Le colline del Candia sono molto più di un semplice scenario naturale: sono custodi di una storia millenaria, un territorio intriso di fascino e suggestione. La leggenda narra che proprio su questi pendii sorgesse un antico tempio dedicato a Ercole, simbolo di forza e determinazione. Un’iconografia che sembra riflettersi ancora oggi nel lavoro dei viticoltori che, con dedizione e resistenza, coltivano le vigne in un ambiente tanto straordinario quanto impervio.
Queste colline si ergono tra il litorale e le Alpi Apuane, in un equilibrio perfetto tra mare e montagna. Non sono altissime, ma la loro conformazione ripida e irregolare le rende uniche. La brezza marina, carica di sali minerali, risale dai flutti e avvolge i filari, per poi ricadere sulle viti, nutrendole con la ricchezza del mare. L’orientamento variegato dei vigneti, con esposizioni che vanno dall’est all’ovest, crea condizioni microclimatiche differenti, un mosaico di influenze che contribuisce alla complessità aromatica del vino.